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Qualifiche professionali
Ha frequentato con profitto corso di formazione professionale per “Energy management”.

Ha frequentato con profitto corso di formazione professionale per “Tecnici Certificatori energetici degli edifici ” (Corso convalidato SACERT Codice 030/2009COE) ed è accreditato Tecnico Certificatore Energetico SACERT al n. 1129.

Si interessa di architettura bioclimatica e si occupa di certificazione energetica degli edifici (nuovi ed esistenti) e progettazione energetica.

E’ in corso di progettazione esecutiva una unità immobiliare unifamiliare pensata con criteri di architettura bioclimatica per ottenere l’azzeramento dei costi per consumi energetici (autoconsumo - classe energetica A).

Per architettura bioclimatica, si può intendere un complesso di soluzioni progettuali che consentono di assicurare all’interno di un edificio il mantenimento di condizioni di comfort ambientale, limitando al minimo l’intervento degli impianti che comportano consumi energetici da fonti convenzionali.

E’ il tentativo di rinunciare alla perenne presunzione della tecnologia che consuma risorse.

E’ il tentativo di riproporre soluzioni adottate negli archetipi bioclimatici dell’area mediterranea e mediorientale.

www.sacert.eu
BREVI NOTE SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA
L'aumento della spesa per l'approvvigionamento energetico e la crescente consapevolezza del pesante impatto sull'ambiente delle politiche energetiche adottate fino ad ora, hanno sollecitato l'attenzione riguardo al contenimento dei consumi energetici e all'utilizzo di fonti rinnovabili.

Ridurre i consumi di combustibili fossili è la priorità per consegnare alle generazioni future un pianeta abitabile.

Il risparmio energetico e la consapevolezza del consumo sono le due principali leve per il raggiungimento di questo prezioso obiettivo. Per tale motivo è necessario associare ad ogni immobile un attestato di certificazione energetica in cui sono riassunti i dati energetici dell’edificio, e i risultati dei calcoli effettuati sul costo energetico. I dati vengono riassunti indicando la Classe di appartenenza dell’edificio (da G ad A, come per gli elettrodomestici!).

La certificazione energetica ci fornisce l’indicazione di “quanto ci costerà” in termini di energia, riscaldare, climatizzare l’edificio e dotarlo di acqua calda. Da qualche anno accade che nella scelta di un elettrodomestico siamo disposti a sostenere un maggior costo pur di avere un apparecchio ad alto rendimento perché sappiamo che tale maggiore spesa verrà presto ripagata per il minor consumo. Da sempre ponderiamo la scelta di un’automobile in funzione del suo consumo al Km!

Sebbene il nostro sia un clima temperato, la differenza di costi per spesa energetica per un appartamento in classe B (buona qualità) o un altro in classe G (bassa qualità) può avere valori significativi (fino ad € 1.000/anno). Tale aspetto avrà grosse influenze sul mercato immobiliare grazie a una crescente presa di coscienza, da parte della collettività, del peso che il consumo di energia ha nel settore civile. A titolo esemplificativo la nuova direttiva europea 2010/31/CE stabilisce, tra l’altro, che in caso di offerta in vendita o in locazione di edifici o unità immobiliari aventi un certificato di prestazione energetica, l'indicatore di prestazione energetica dovrà essere riportato in tutti gli annunci commerciali. (!!)
NUOVA COSTRUZIONE
L'attestato di certificazione energetica deve essere predisposto al termine dei lavori dal costruttore utilizzando metodologie di calcolo unificate e riconosciute a livello nazionale basate sulle norme UNI 11300; a tal proposito risale solo allo scorso Aprile 2009, con il DPR 59/2009, l'adozione di tali sistemi unificati di calcolo a livello nazionale.

A livello nazionale l'obbligo di certificazione energetica è stato inoltre definito dalla Finanziaria 2008 (L. 244/2007) come condizione necessaria ai fini dell'ottenimento del permesso di costruzione di un nuovo edificio a partire dal 1° Gennaio 2009.
EDIFICI ESISTENTI
L'obbligo della certificazione energetica riguarda ogni edificio o singola unità immobiliare oggetto di compravendita. L'attestato di certificazione energetica, prodotto da tecnico abilitato, dovrebbe essere allegato al contratto di compravendita in originale o in copia autenticata. Con la Legge 133/2008 si era decretata la scomparsa di tale obbligo di certificazione energetica con lo scopo di semplificare gli adempimenti burocratici inerenti la compravendita di immobili dando però, in questo modo, una forte battuta di arresto allo sviluppo della presa di coscienza sull'importanza che riveste l'efficienza energetica degli edifici nel momento in cui si compri un immobile.

E’ così possibile evitare la certificazione con un’autocertificazione del venditore che dichiara che “l’edificio è di classe energetica G ed i costi per la gestione energetica dell’edificio sono molto alti;

E’ comunque interesse di chi compra ottenere una certificazione energetica perché questa ha validità 10 anni ed in caso di vendita successiva l’acquirente non deve provvedere a sue spese a farla redigere (sembra, infatti che tornerà presto ad essere obbligatoria per compravendite e locazioni).

E’ utile per chi compra perché la certificazione deve indicare quali sono i provvedimenti per ottenere una migliore prestazione energetica e tale suggerimento può tornare utile in caso si voglia intraprendere lavori di ristrutturazione o riqualificazioni puntuali.

In ultimo spesso vengono autocertificate in classe G unità immobiliari che, invece, potrebbero ricadere in una classe migliore.
IL CERTIFICATORE ENERGETICO DEGLI EDIFICI
Il certificatore energetico degli edifici è semplicemente (ma non banalmente) chi in maniera responsabile e consapevole sa redigere l’Attestato di certificazione energetica.